La nuova stagione è iniziata: il racconto tra i numeri e le novità di quest’anno. 10 Scuderie, 20 Piloti, 22 Grand-Prix in 5 Continenti diversi, questa è la Formula Uno. In questa antica tradizione automobilistica, una sola scuderia ha partecipato in tutte le 73 edizioni e si tratta della Ferrari che quest’anno festeggia 83 anni.

Con l’inizio della nuova stagione comincia anche una nuova era nella F1. I cambiamenti sono stati drastici, le monoposto disegnate da 0 diventano le più pesanti di sempre: da 752 Kg a 795 Kg, questo nell’ottica di favorire i sorpassi, allungando lo spazio di frenata e concedendo più margine agli inseguitori, inoltre l’aumento di peso ingloba più attenzione sulla sicurezza.

Tra le novità fastidiose riappare, dopo 40 anni, il “porpoising” ovvero quell’effetto oscillatorio che le monoposto subiscono dall’effetto alternato fra deportanza e stallo dato dalla nuova configurazione aerodinamica. I cambiamenti di questa nuova era ci portano persino in Russia con il GP di Sochi, cancellato dalla FIA e non ancora rimpiazzato. I rumors sul sé e il dove si terrà il 23° Grand Prix, danno Singapore, Qatar e il leggendario circuito tedesco di Hockenheim, come favoriti. Tutte queste novità non cancellano la scorsa stagione e quel duello fino all’ultimo punto decisivo, tra il pilota britannico della Mercedes: Sir Lewis Hamilton, detentore di 7 titoli iridati e l’olandese della Red Bull Racing: Max Verstappen, divenuto Campione del Mondo per la prima volta nella sua carriera.

Parlando di Campioni nel mondo dell’automobilismo è imperativo citare il grande Michael Schumacher: unico pilota di F1 a vincere 5 campionati di fila e tutti con la Ferrari. La presenza di Schumi è viva più che mai, grazie a suo figlio Mick alle prese con il suo secondo anno da pilota di F1 in Haas, famoso team statunitense campione di Nascar. Il bilancio di questo precampionato è stato a favore del Cavallino Rampante, i primissimi test di Barcellona e Bahrain hanno portato alla ribalta la Scuderia di Maranello.
Il primo Grand Prix in Bahrain ha visto la Ferrari trionfare con il monegasco Charles Leclerc nella sua vittoria n°4 e lo spagnolo Carlos Sainz, fresco di rinnovo contratto con la Ferrari fino al 2024.

Al terzo posto, incredulo, finisce Hamilton che ringrazia il ritiro di Perez nella parte finale di gara. Il primo GP ci regala, così, la doppietta Ferrari n°85, risultato che mancava da 3 anni. Il secondo Grand Prix fa tappa in Arabia Saudita e nell’atmosfera notturna, i riflettori mettono in luce il Campione del Mondo Verstappen che vince e torna vittorioso sul gradino più alto del podio. Secondo e terzo posto per i ferraristi che guadagnano punti preziosi. Il Grand Prix d’Australia, solito essere il primo stagionale, con le tante novità diventa la terza gara in calendario. A trionfare oltreoceano sono le masterclass della Formula uno: la Ferrari di Charles in P1, la Red Bull del messicano Perez in P2 e la Mercedes del talentuoso Russell in P3.

Il quarto appuntamento, fino ad ora, di questa stagione viene ospitato dall’Italia con il Grand Prix dell’ Emilia-Romagna che si corre nel circuito dell’Autodromo di Imola intitolato a Dino ed Enzo Ferrari. E si sa quando la Ferrari corre in casa.. Sul podio infatti finiscono i due piloti della Red Bull e il britannico Lando Norris, giovanissimo pilota della McLaren. I riflettori ora sono puntati sul nuovo circuito di Miami dove si terrà il quinto GP alla ricerca del riscatto Ferrari.

Nella classifica piloti conduce Charles Leclercq con 86 punti davanti a Max Verstappen con 59 punti. Ottiene il suo primo punto stagionale anche la cenerentola di questo 2022, il nuovo pilota dell’Alfa Romeo Zhou Guanyu che al suo esordio entra nella storia della Formula Uno come il primo pilota cinese.

E se in Cina il 2022 ha sancito l’anno della Tigre, segno che incarna coraggio, forza ed impulsività. Nella Formula Uno invece pare possa essere l’anno della Ferrari, emblema in cui sono racchiuse passione, qualità e storia.
Joseph Sirignano

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