Boris Jonhson ha accusato Putin di “minacciare direttamente la sicurezza di tutta l’Europa” bombardando una centrale nucleare,- ed ha convocato una riunione d’emergenza delle Nazioni Unite – mentre Liz Truss Ministro degli Esteri Britannico si e’ unita ai ministri degli esteri della Nato e dell’UE a Bruxelles per “rafforzare la protesta attorno alla macchina da guerra russa”.

Nella centrale atomica colpita dai russi era scoppiato un incendio, che poteva essere pericoloso per tutta l’Europa, per le sue nubi tossiche e radioattive .
Sebbene l’organismo di controllo atomico internazionale affermi che i livelli di radiazioni non sono aumentati e l’incendio è stato ora estinto, l’incidente ha sollevato nuove preoccupazioni
Il ministro degli Esteri Liz Truss si e’ unita ai colleghi ministri degli Esteri della Nato e dell’UE per colloqui a Bruxelles su come contrastare la macchina da guerra russa e cercare una via pacifica per uscire da questo conflitto che gia’ ha fatto registrare tante vittime e oltre un milione di sfollati che hanno trovato rifugio nella vicina Polonia, Ungheria e Romania. Priti Patel Ministro dell’Interno Inglese ha detto che facilitera’ l’ingresso in Gran Bretagna per ospitare per tre anni oltre 250.000 profughi.
Il ministro degli Esteri lettone ha affermato che l’alleanza militare dovrebbe “considerare tutte le opzioni” Dopo una telefonata mattutina tra Johnson e Zelensky, Downing Street ha dichiarato: “Entrambi i leader hanno convenuto che la Russia deve cessare immediatamente il suo attacco alla centrale atomica e consentire l’accesso illimitato ai servizi di emergenza per gli operai della centrale.
Il Primo Ministro ha affermato che le azioni sconsiderate del presidente Putin potrebbero ora minacciare direttamente la sicurezza di tutta l’Europa Occidentale.
Ha affermato che il Regno Unito farà tutto il possibile per garantire che la situazione non peggiori ulteriormente.

Il Regno Unito solleverà immediatamente la questione con la Russia “Entrambi i leader hanno convenuto che un cessate il fuoco fosse fondamentale”. Il vicepremier britannico Dominic Raab ha insistito sul fatto che la comunità internazionale , dopo l’attacco alla centrale nucleare, ha bisogno di “protestare duramente con Putin” .
Il vice-ministro ha detto a Times Radio: “È chiaramente sconsiderato, irresponsabile e non solo il fatto che stessero sparando, bombardando quel particolare sito, ma quando le autorità di emergenza ucraine stavano cercando di spegnere l’incendio, i bombardamenti sono continuati. «Deve fermarsi. Sosteniamo gli ucraini nell’affrontare la situazione della sicurezza lì, ma penso anche a Vladimir Putin. “Ecco perché il Primo Ministro ha chiesto una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a New York in modo che l’intera comunità internazionale possa occuparsene, perché ovviamente, dopo le implicazioni nucleari, è una minaccia molto più ampia.”

Per la prima volta dalla Brexit, il segretario agli Esteri Truss parteciperà al Consiglio Affari esteri dell’UE, come ospite speciale insieme alle controparti di Stati Uniti, Canada e Ucraina. Parteciperà anche a una riunione speciale dei ministri degli Esteri della Nato e terrà colloqui con le controparti dal gruppo G7. Truss ha detto che è stato “uno dei più grandi giorni di diplomazia” con alleati pronti a “stringere la morsa attorno alla macchina da guerra di Putin” prendendo di mira l’economia russa con sanzioni.
Il ministro degli Esteri lettone Edgars Rinkevics ha dichiarato al programma Today della BBC che i governi “non dovrebbero escludere” qualsiasi ricorso per fermare l’invasione. “Penso che dovremmo considerare tutte le opzioni, ma dovremmo anche capire, se, alcune politiche della Nato possono essere attuate .Ha aggiunto – che qualsiasi decisione dovrebbe essere votata all’unanimità. Alla domanda se la Nato possa invece essere costretta a negoziare un accordo “scomodo” con la Russia, il ministro ha risposto: “Beh, penso che dobbiamo fare tutto il possibile. Ecco perché sto dicendo che non dovremmo escludere alcuna opzione.’ Nel frattempo, il ministro dell’Interno Priti Patel è in visita al confine tra Polonia e Ucraina per evidenziare i visti offerti a coloro che fuggono dal conflitto e che hanno relativiin Gran Bretagna. L’Europa teme che il presidente russo si scateni ed e’ alla ricerca di una scappatoia che possa ristabilire la pace.

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